Cliente: Privato
Località: Crocetta del Montello (TV)
Anno: 2012
Superficie: 800 m2
Stato: realizzato
Progetto Architettonico: Arch. Rosario Picciotto
Project & Construction Management: Welldom

Attività, analisi e valutazioni:
Simulazione termo energetica in regime dinamico
Analisi bioclimatica
Analisi strategica e tecnologica di sostenibilità
Analisi Gas Radon
Progettazione strutturale
Impianti elettrici
Impianti idrici
Impianti meccanici
Consulenza acustica
Analisi illuminotecnica
Analisi materiali eco-compatibili
Gestione cantiere d'eccellenza
Certificazione energetica
Analisi termografiche
Analisi carbon footprint
Certificazione LEED

 

BioCasa_82, la prima residenza privata in Europa ad aver ottenuto come caso studio il prestigioso attestato di conformità al più alto livello del protocollo LEED for Homes, equivalente LEED Platino, è anche la prima nel nostro Paese ad aver condotto privatamente l’analisi carbon footprint, ovvero il calcolo dell’”impronta” di CO2 rilasciata nell’ambiente nel corso del tempo. Welldom, impegnata sul progetto sin dalla fase iniziale, ha coordinando tutto il processo LEED a partire dalla charette iniziale, si è occupata dell’engineering e dello studio dei materiali oltre che della costruzione, secondo un approccio olistico sartoriale, il cosiddetto Metodo Welldom, che ha portato BioCasa_82 a raggiungere livelli di benessere e sostenibilità mai ottenuti prima.

Con 117 punti su un massimo di 136*, secondo il protocollo americano LEED Platinum, e 10 punti su 11 per quanto riguarda il parametro relativo all’innovazione nel design & engineering, il progetto presenta i valori più alti in Europa proprio per gli aspetti progettuali che si distinguono per le caratteristiche di innovazione e di applicazione delle pratiche di sostenibilità e comfort nella realizzazione di edifici.

 

 

 

Lo studio di sostenibilità climatica ha calcolato che il carbon footprint dell’edificio, per un ciclo di vita di 100 anni, è inferiore del 60% rispetto a quello di un edificio tradizionale. Un risultato importantissimo per l’ambiente: basti, infatti, pensare che il settore delle costruzioni, soprattutto a causa del dispendio energetico, incide per un totale del 30% circa del futuro inquinamento da CO2 nel nostro pianeta.

*le ragioni che hanno impedito il conseguimento del numero massimo di 136 punti sono dovuti, prevalentemente, alla scelta del sito del progetto, immerso nella campagna e quindi privo di servizi e infrastrutture reperibili nei centri abitati, fattore che avvalora ulteriormente le alte prestazioni raggiunte invece in ambito di sostenibilità e risparmio energetico.
 

CERTIFICAZIONI E PRESTAZIONI ESEMPLARI

Un sistema di rating rappresenta un quadro flessibile che permette di valutare la strategia che ottimizza il rapporto fra l’edificio e l’ambiente circostante. Nel caso specifico si è scelto di operare secondo le procedure dettate dal protocollo americano LEED for Homes 2009.
Alla conclusione delle verifiche, BioCasa_82 ha raggiunto un punteggio di 117 punti su 136, equivalenti al più alto livello di certificazione, il LEED Platino, facendola rientrare tra le 5 realizzazioni che hanno conseguito i punteggi più alti al mondo. I crediti perseguiti sono stati verificati da ICMQ e Bureau Veritas Italia. Le ragioni che hanno impedito il conseguimento del numero massimo di 136 punti sono dovute, prevalentemente, alla scelta del sito del progetto, immerso nella campagna e quindi privo di servizi e infrastrutture reperibili nei centri abitati, fattore che avvalora ulteriormente le alte prestazioni raggiunte in ambito di sostenibilità e risparmio energetico.

ANALISI CARBON FOOTPRINT

L’analisi dell’impronta di carbonio è uno studio di sostenibilità climatica per tutte le fasi che compongono il ciclo di vita (approvvigionamento dei materiali, costruzione, fase d’uso, demolizione) al fine di verificare l’effettiva efficacia delle soluzioni proposte da Welldom. Uno studio che consente di approfondire gli impatti di un edificio nell’ambito del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici, rendendo comparabili le emissioni di gas climalteranti di BioCasa_82 rispetto ad una soluzione edilizia tradizionale, con le stesse caratteristiche geometriche, ma con tecniche convenzionali di progettazione e costruzione, materiali edilizi rappresentativi dell’edilizia locale e soluzioni impiantistiche standard.

Risultati:
Facendo riferimento ad un ciclo di vita a 50 anni, BioCasa_82, rispetto a un edificio tradizionale: > carbon footprint complessiva ridotta del 57% (la media in bioedilizia si attesta attorno al 37%);
> carbon footprint legata alla fase d’uso ridotta del 65%;
> carbon footprint legata alla fase di costruzione e demolizione ridotta del 38%;
> carbon footprint legata al ciclo di vita dei materiali impiegati (materiali naturali) ridotta del 40%.

BLOWER DOOR TEST

Il blower door test permette di verificare la tenuta all’aria dell’involucro di un’edificio.

Risultati:
> Test in depressione n50 = 0,78 h-1
> Test in pressione n50 = 0,91 h-1
> Media test Mod. “A” = n50 = 0,85 h-1
Considerando che lo standard definito per gli edifici di tipo passivo richiede una soglia di n50 = 0,6 h-1, mentre il protocollo LEED chiede una soglia di n50 = 2,0 h-1 per l’ottenimento del massimo punteggio, i risultati dimostrano l’elevata qualità di tenuta all’aria dell’involucro di BioCasa_82, che rientra di dovere tra i fabbricati più efficienti nel panorama edilizio attuale. 

Guarda il video ed entrate in BioCasa_82!